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Le strade di Torino


Alagna Valsesia. Una giornata di neve, relax e divertimento

Alagna Valsesia. Una giornata di neve, relax e divertimento

Alagna Valsesia è un piccolo borgo alpino di baite “Walser” – nome della comunità di origine germanica che vi insediò gia nel XIII secolo – ai piedi del massiccio del Monte Rosa. Per me significa anche casa, una seconda casa, perché fin da piccolo ho passato tutti i miei weekend invernali tra sci, pattini da hockey e ciaspole, oltre alle settimane di vacanza in estate trascorse a far trekking, andando ad arrampicare o semplicemente godendo dell’aria fresca di montagna.

Ho deciso di portarvi qui per un weekend tra la neve, sulle piste di uno dei più belli comprensori sciistici: il MonterosaSki.

Mike


Alagna Valsesia

Hostel Cristallo 

Mirtillo Rosso Resort


Giù in pista!

Bisogna partire presto alla mattina, o essere in paese già dalla sera prima, per poter mettere le lame degli sci sul manto bianco già nelle prime ore della mattina ma ne vale la pena.

Il comprensorio del MonterosaSki è composto da tre valli: Alagna, Gressoney e Champoluc… c’è davvero da perdersi. Arrivare a 3030 metri e vedere lo spettacolo delle Alpi, nonostante la levataccia, per me non ha prezzo!

Meritato relax: in piscina guardando le vette innevate

Dopo una piacevole (ma soprattutto fredda) mattinata sugli sci insieme alla mia famiglia, ho deciso di raggiungere alcuni amici a Riva Valdobbia, alla SPA del Resort Mirtillo Rosso, per passare un rilassante pomeriggio tra saune finlandesi e piscine riscaldate.

Un tappeto rosso sgargiante mi ha guidato tra la neve fino all’ingresso, dove sono stato accolto dallo staff, giovane e disponibile, abbigliato in perfetto spirito natalizio. In effetti sia la spa sia l’intero complesso sono stati trasformati nella casa di Babbo Natale!

La cosa che più mi ha emozionato è stata la piscina esterna -con acqua calda salata! – dalla quale è possibile ammirare lo splendore delle vette innevate del Monte Rosa nuotando coccolati dal tempore delle acque della vasca idromassaggio.

Siccome la spa si trova all’interno di un hotel frequentato da famiglie, il centro benessere è stato diviso in due spazi: uno accessibile anche ai bambini accompagnati e un altro dedicato solamente agli adulti, per poter godere della silenziosa tranquillità della sauna, del bagno turco cromatico, dell’area tisane e, per chi vuole, di un bel massaggio relax.

Tra un bagno e l’altro abbiamo fatto un piccolo break al bar del Mirtillo Rosso, dove Geremia e Serena vestiti da aiutati di Babbo Natale, ci hanno accolto calorosamente offrendoci un ottimo dolce alla carota.

Purtroppo il tempo è passato troppo in fretta ed è arrivato il momento di andare a prepararci per la serata, con la promessa di ritornare al Mirtillo Rosso in futuro.

Dove cenare: hotel Cristallo

Era la prima volta che venivo a cena al celebre Hotel Cristallo, nonostante frequenti Alagna da quando sono nato. Ho voluto provare il menù attirato dai deliziosi piatti stagionali e rigorosamente con prodotti locali.

Ad accoglierci alla reception è stata Marina, che ci ha fatto sentire un po’ come a casa. L’hotel è molto accogliete, soprattutto la sala da pranzo, dove grandi lampadari colorati illuminano i tavoli riscaldati dalla stufa, tra le mille lucine di natale.

n sala siamo stati guidati nella scelta dei piatti dalla preparatissima Valentina che ci ha illustrato gli ingredienti rigorosamente locali e stagionali. Dopo uno stuzzichino di crema di formaggio e acciughe su un crostino di pane nero, Nicole ci ha servito un ottimo vino della provincia vercellese (il Garsun) con l’arrivo dell’antipasto: le tartare piemontese condita direttamente al tavolo con uova, sale, pepe, prezzemolo, aglio, limone e capperi. Oltre il piacere di vedere sotto i propri occhi il procedimento delle materie prime, è stata un’esperienza gustativa davvero da ricordare.

Come secondo piatto abbiamo scelto il famoso cubotto di scottona sopra ad un letto di sugo d’arrosto e toma fusa con una delicata crema di patate: una cannonata di piacere! Assolutamente da provare, la carne era tenera e cotta al punto giusto e il sugo con la toma e la crema di patate conferivano al piatto un tocco in più.

Arriva il momento del dolce e, nonostante sia un tradizionalista, ho voluto sperimentare la mousse di cioccolato all’olio di oliva con cristalli di sale. Il gusto molto delicato del cioccolato si scontra amorevolmente con il sale, davvero da provare!

Dopo la cena abbiamo siamo stati sorpresi da una bellissima nevicata, abbiamo deciso di camminare sotto la neve rimandando alla prossima puntata le tappe fisse ai locali del paese!


All images © 2017 Mike Negrello