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Le strade di Torino


Artisti made in Torino: NEVE, poliedricità e talento

Artisti made in Torino: NEVE, poliedricità e talento

Un laboratorio ordinatissimo poco fuori città, arzilli occhi neri e un’accoglienza tutt’altro che snob.

Neve non risponde al clichè dell’artista del più banale immaginario ma ha tutte le carte in regola per appropriarsi di questo epiteto.

Noi di Le strade lo abbiamo incontrato e ve lo raccontiamo così.

Maria Chiara


Neve street artist torinoNeve street artist torino

La storia di Neve

Lo studio di Danilo Pistone, in arte Neve, ospita tutto quello che sarebbe bello trovare in qualsiasi luogo che produce arte: una vasta collezione di libri sul classicismo e tanti preziosi schizzi.

Da quando, nel 1995, ha iniziato con la street art a Torino, Neve ne ha fatta di strada…e ne ha dipinti di muri! 

Espone alcune sue opere alla mostra “Scala Mercalli” di Gianluca Marziani, nel 2008 si dedica ad un progetto di installazione urbana disseminando bombe finte e mezzi bellici per Milano e, nello stesso anno, partecipa al Mi Art.

Pochi anni dopo presenta alla Biennale di Venezia alcuni suoi pezzi ed arricchisce la sua carriera di numerose collaborazioni con Campari, Eni, Fabriano (ecc…) ed ora anche Michelin.

Oggi potete trovare le sue opere a Milano, Londra, Parigi, Roma come anche nella lontana Russia.

La filosofia

Neve non si identifica dunque nel solo neomuralismo ma sperimenta la performance concettuale ed il dipinto accademico e perfezionista. Nei suoi lavori, infatti, è facile imbattersi in personaggi mitologici e percepire la passione per la cosmogonia e l’amore per la medicina.

Per Neve l’opera d’arte non è pura estetica: ogni lembo di tela cela un significato e nasce da una riflessione. Abituato al pubblico trasversale delle strade, quello che incrocia il signore in pensione ed il manager in carriera, la studentessa universitaria e l’adolescente che sogna il rap, Neve sa come trasmettere un messaggio in modo facile ed intuitivo. Sa stimolare l’intelligenza ed il cuore, la mente e la pancia.

Neve intende il disegno come forma di comunicazione: un modo alternativo per esprimere ciò che sa e che ha sperimentato. Crede nelle sfide con sè stesso e guarda ai suoi richiami classicisti come ad omaggi e citazioni.

Nasconde testi tra le rughe di un volto e disegna esattamente come guida: senza pensare a cambiar marcia.

Neve dipinge sul nero per celebrare la luce ed esaltare un volto ed ama ritrarre anziani così come inserire nelle sue opere ricordi e vaneggi.

Neve street artist torino

L’ultima sfida: Michelin e le illustrazioni 

Gli ultimi progetti raccontano una collaborazione con Michelin che ha come prodotto un lavoro che trovate “esposto” in Porta Romana a Milano ed un’illustrazione che uscirà a brevissimo e che noi de Le Strade abbiamo avuto la fortuna di osservare da vicino.

Qual è il concetto che si nasconde dietro questi lavori? Neve ci racconta che, anche questa volta, ha agito come è solito fare: cerca i punti forti di un’azienda e li traduce in immagine, un’immagine assolutamente personale ma che chiunque si fermerebbe ad osservare ed a capire. Michelin come affidabilità, sicurezza, proprio come un bambino che, con i piedini poggiati su quelli del padre, si lascia trasportare senza preoccuparsi della direzione.

Neve è quello di Milano per gli amici di Torino e quello di Torino per gli amici di Milano, adora Kandisky e, se non lo trovate a dipingere nel suo studio o aggrappato a qualche muro di città, starà meditando o bevendo un ottimo rosso pescato tra le sue etichette in cantina.

Riguardo questo soprannome, Neve, le storie sono tante. Che sia perché la neve copre ogni superfice ed uniforma il mondo o che sia neve come tendente al ghiaccio?

Noi vi lasciamo nel mistero ed esortiamo i pochi di voi che non conoscano Danilo a seguirlo sui social o a scaricare l’app TABB per scoprirlo a mano a mano… fino ad innamorarvene. 


All images © 2018 Luca Iovino