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Le strade di Torino


Connubio

Connubio

Benvenuti nella rubrica “ristoranti NON per culi pesanti“ detta anche “prendi un ToBike e vai a provare ristoranti un pò più lontani dal centro che magari fai belle scoperte“ dico questo perchè è anche un po la mia tendenza quella di scegliere sempre posti comodi e così si rischia di perdersi delle vere e proprie chicche, come “Connubio“.

Gianluca


CONNUBIO

Corso Carlo e Nello Rosselli, 54 | Torino

011 509 6561

Da lunedì a sabato: 19.30 – 23.00

Costo  €€€

TRE RAGIONI PER ANDARCI

  1. Se la tua ragione di vita è “ il pesce di fiume “ questo è il posto per te, ma visto che non credo esista gente con questo pallino diciamo proprio fisso h24, quella di Paolo è comunque una cucina che DEVE essere provata.
  2. Accoglienza, gentilezza, cordialità e sorriso.
  3. Il dolce alla crema di pane che dopo la tua vita non sarà più la stessa

LE BELLE SCOPERTE

Ecco, sì, come detto prima mi sento sempre un pò superficiale quando devo andare a mangiare fuori il sabato sera oppure, peggio, quando un amico chiama e ti chiede “ Oh, stasera sono a Torino porto fuori …… ( <--inserire qui fidanzata/o del momento )  dove mi consigli di andare ? “ e finisco sempre per andare / consigliare quei due o tre ristoranti nel mio “ praticello “ comodo, vicino, conosciuto; grazie a dio ogni tanto capita per X motivi di fare piacevoli scoperte come “ Connubio “ ristorante in Corso Rosselli, che se cerchi su google o quello schifo di sito di Tripadvisor si illuminano un sacco di pallini e stelline, perchè? Perchè è così! perchè dire buono è poco, perchè è uno di quei ristoranti da conoscere e aggiungere alla propria agendina di quando uno vuole andarsi a fare una cena che merita veramente.

FROM TUSCANY WITH LOVE ← TITOLO BRUTTO

Connubio, unione o mescolanza ( cito i vocabolari che fà figo ), di nome e di fatto, ma non siamo davanti a uno di quei dubbi fusion come forse potrebbe suggerire il nome tipo un kebab rivisitato in chiave sarda chiuso in foglie di eucalipto tipo sushi, no, siamo davanti ad un connubio di cucine che già da sole varrebbe il “ prezzo del biglietto “ da una parte quella toscana e dall’altra quella piemonte che qui vengono stravolte e reinventate da un altro giovane chef ( ultimamente solo giovani ai fuochi, che bello!! ), Paolo Cecchi, classe ‘90 ( spero di non dire cagate ) radicato con testa e cuore ( e famiglia ) in Toscana dove inzia la sua carriera a spadellare al mercato del pesce per poi partire, girare alcune delle migliori cucine d’Italia fino ad arrivare ad aprire Connubio e buttarci dentro tutti i suoi anni di passione ed esperienza, un locale che funziona, un idea che funziona; l’ambiente, la prima carta vincente, curato, elegante ma mai borioso, e poi la cucina, assolutamente di livello, determinata e interessante.

CUCINA FAMILIARE, PESCE DI FIUME E ROCK N’ ROLL ← OGGI STI TITOLI MI DANNO PROBLEMI

Come sempre in queste occasioni io consiglio di buttarsi e andare di Menù degustazione, di affidarsi allo chef, alcune volte risulta essere una Caxxxxxa ma non in questo caso.

Il menù a degustazione comprende,mmmm, ⅞ portate…. ammetto di aver perso il conto, e dico subito per i geni del “ si ma le porzioni sono piccole se vado a cena vado per mangiare e togliermi la fame “ ( persone che meriterebbero di vivere a pane e APERICENE per il resto della vita ), che qui da connubio vi alzerete soddisfatti. La cucina di Paolo è un’alternanza di sapori familiari e accoglienti accostati ad elementi maggiormente ricercati ed inconsueti che ti fanno drizzare la antenne e produrre suoni gutturali di apprezzamento tipo “ MMmm “.

Qui ho mangiato, ammetto per la prima volta, quella che si può definire una selezione di pesci di fiume che Paolo mi racconta essere più unica che rara la scelta di usare questo prodotto rispetto al più comune pesce di mare, ma i piatti danno ragione a lui perchè durante la cena ti trovi davanti a cose come l’anguilla con riduzione di chinotto oppure ancor meglio allo storione con puntarelle e senape che te fanno gridà al miracolo.

Pesce di fiume ok, ma non solo, anche formaggi che accompagnano e completano le portate, alcune profondamente Hardcore come ad esempio il risotto al castelmagno con ricci di mare, ma anche carne come il cinghiale con carciofo e zafferano.

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Allora, lo scrivo qui, lo scrivo nei tre motivi per provare questo ristorante, lo affermo e lo confermo, e se volete vi scrivo pure una letterina a casa per confermare ulteriormente:

QUI HO MANGIATO IL MIGLIORE DOLCE DELLA MIA VITA, ecco l’ho detto, qui tutto buonissimo ma quando arrivate al dolce non dovete neanche pensarci un secondo “ CREMA DI PANE, CIOCCOLATO E DATTERI “ ad occhi chiusi, meglio di un orgasmo.

P.S.

Ah, consiglio, se poi volete evitare di fare brutte figure come il sottoscritto che ha messo subito in luce la sua mancata raffinatezza culinaria, quando vi portano il piatto di “ benvenuto “ usate tranquillamente le posate ed evitare di andarci con le mani… magari sto consiglio non interessa a nessuno, ma non si sa mai.

Se siete un pò “ Culi pesanti “ ma comunque volete spingervi in ToBike fino da “ Connubio “ forse prima vi serve un pò di allenamento ciclistico, qua Gerow dispensa consigli a riguardo.


All images © 2018 Fabio Rovere