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Le strade di Torino


Francis Bacon – ‘Mutazioni’ @ Palazzo Cavour

Francis Bacon – ‘Mutazioni’ @ Palazzo Cavour

Erano giorni che, passando all’angolo tra via Lagrange e via Cavour in direzione del mio ufficio in San Salvario, mi sentivo osservata senza riuscire a capire da dove provenisse questa fastidiosa sensazione. Poi ho alzato lo sguardo per sbaglio ed ecco lì, svelato l’arcano: un paio di occhi – dettaglio di una delle opere che poi scoprirò essere in esposizione– dipinti su di uno striscione appeso sul balconcino d’angolo di Palazzo Cavour. Occhi dall’espressione enigmatica, che un po’ sembra che sfidino chi incrocia il loro sguardo, un po’ sembrano un invito intrigante a varcare la soglia dello splendido palazzo settecentesco cui sono affissi. Un invito che poi ho esteso anche al mio amico fotografo Bruno. Fino al 20 maggio 2018, infatti, il palazzo in cui il Conte Camillo Benso di Cavour ha vissuto tutta la sua vita ospita una mostra personale dedicata a uno tra i più grandi artisti figurativi del ‘900:  Francis Bacon. Curata da Gino Fienga e realizzata in collaborazione con la Francis Bacon Collection di Bologna, ‘Mutazioni’ è sicuramente una delle mostre a Torino da vedere in questi mesi.

Camilla


Fino al 20 maggio 2018

‘Mutazioni’ – Francis Bacon

Palazzo Cavour

via Cavour 8, Torino | www.mostrabacontorino.it | info@mostrabacontorino.it

ORARIO: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18; sabato dalle 10 alle 20; domenica dalle 10 alle 19; giorni festivi dalle 10 alle 20; ultimo ingresso un’ora prima dell’orario di chiusura.

INGRESSO: intero 12 euro; ridotto (over 65, under 12, cral convenzionati, media partners, disabili, possessori di Abbonamento Musei) 10 euro.

I biglietti sono acquistabili presso il circuito Ticket One (on-line su www.ticketone.it ed in tutti i punti vendita affiliati).


Da sempre dipinto come una figura ai limiti del demoniaco, Francis Bacon fu uno degli artisti irlandesi più controversi del XX secolo. Dopo aver abbandonato l’agiata ma difficile vita familiare in Irlanda per girare il mondo già all’età di 16 anni, scoprì la passione per la pittura durante una mostra di Picasso a Parigi. E gli cambiò la vita. Si trasferì a Londra, dove ben presto cominciò ad incarnare il cliché dell’artista dannato dalla vita sregolata. Omosessuale in un’epoca in cui era proibito esserlo, gran bevitore e giocatore d’azzardo, Bacon fu un visionario animato da un’insaziabile furia creativa che seppe indirizzare verso una continua ricerca dell’uomo del suo tempo.

La mostra ‘Mutazioni’ raccoglie circa 60 opere – tra disegni, pastelli e collages –  realizzate tra il 1977 e il 1992 e provenienti dalla vasta collezione di un amico intimo dell’artista: Cristiano Lovatelli Ravarino. Qui nulla è come sembra: infatti le figure ruotanti e in piedi, i crocifissi e i papi che popolano queste magnifiche sale settecentesche fanno del processo di trasformazione cui sono sottoposte dallo sregolato artista irlandese il fil rouge che ci ha accompagnato per tutta la mostra. La metamorfosi qui diventa una metafora che non solo include le persone, le emozioni, le cose, ma la vita in generale. E ha coinvolto anche noi, che siamo usciti da questa mostra sicuramente diversi da come eravamo entrati.


All images © 2018  Bruno Gallizzi