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Le strade di Torino


GAM & Castello di Rivoli presenta: Colori – Part 2

GAM & Castello di Rivoli presenta: Colori – Part 2

Dopo aver fatto colazione con calma, ho iniziato la mia giornata con una perfetta e rilassante camminata del sabato mattina. Mi dirigo verso la stazione dei pulman di Porta Susa, dove una navetta gratuita porta al bellissimo Castello di Rivoli. Un piacevole viaggio di un ora lungo il rettilineo più lungo d’Europa, Corso Francia. Il sole splende e il cielo è blu: un giorno perfetto per godere a pieno del luogo in cui mi trovo e vedere la seconda parte della mostra COLORI.

Anne-Marije


Da 27 febbraio a 23 luglio 2017

Castello di Rivoli – Museo D’arte Contemporanea
Piazza Mafalda di Savoia – 10098 Rivoli (Torino)
+39 011.9565222 – 280

Da martedì a venerdì: 10.00-17.00
Sabato e domenica: 10.00-19.00

Intero €8.50 | Ridotto €6,50 (Ingresso libero tutti i martedi, Abbonamento Musei e Torino Card)

GAM Colori Parte 1


Il Castello di Rivoli toglie il fiato

Il semplice andare al Castello di Rivoli è già un esperienza meravigliosa. Panorami stupendi, architettura interessante, potete praticamente odorare la storia. Non solo dall’esterno, l’interno è addirittura più emozionante . Antichi affreschi, pavimenti in legno sono la perfetta combinazione per migliorare il contrasto con la presente arte contemporanea.  Le camere storiche del primo e secondo piano mostrano la collezione internazionale permanente. Documentano i momenti importanti dello sviluppo dell’arte contemporanea all’estero e in Italia dal 1960 a oggi. Minimal, Land e Body Art sono presenti in quest’arte ispiratrice. Quando visitate il museo non potete sfuggire dalla grande opera di Mario Merz, che appartiene all’Arte Povera, un importante movimento artistico nato in Italia. In quanto ragazza olandese, molto abbituata all’arte contemporanea in Olanda, il museo del Castello di Rivoli di Torino è quello che sicuramente apprezzo di più.

Castello di Rivoli

Castello di Rivoli vista

Il 4096 colori di Gerhard Richter

Quando pensiamo ad un esponente leader dell’arte contemporanea pensiamo a Gerhard Richter: uno dei miei artisti preferiti che ha svariati stili di pittura. Per tutta la sua carriera, ha sviluppato una tecnica di pittura fotorealistica dove esplora il ruolo dell’immagine della società di oggi. Nel dipinto sottostante, vediamo 4096 celle colorate in una modo imprevedibile e casuale. La visuale complessa di questo lavoro supera la capacità dell’occhio. Dovete davvero prendervi del tempo per osservare attentamente questo lavoro. E’ difficile adattare tutti quei quadrati colorati ed elaborarne l’immagine. Questa è la ragione percui Richter non si concentra sull’interpretazione della realtà, ma vuole che lo spettatore analizzi la filosofia del processo di ricezione visiva.

castello gerhard richter
Gerhard Richter (1932) 4096 Farben (4096 Colours) 1974

castello rivoli cafe

Sentire i colori

Per godere ancora della fantastica giornata e della bellissima vista di Torino mi prendo un pò di tempo per riflettere sui lavori visti durante una pausa cappuccino in compagnia di un pezzo di torta al limone alla Caffetteria del Castello. Con più energia torno alla mostra Colori. Noto i soffitti alti abbinati con arte colorata che è, a mio parere, una combinazione perfetta. Avete tutto lo spazio e la luce per assorbire l’arte in modo rilassato. Parlando di luce, vale sicuramente la pena visitare la Room for one colour by Olafur Eliasson. In questa stanza c’è solo una fonte di luce, ci sono lampade gialle agganciate al soffitto. Entrando nella stanza, ho la sensazione che le luci gialle mi abbraccino.  Noto immediatamente gli effetti della luce gialla. Gli abiti, le facce, tutto sembra e risulta diverso. Più mi soffermo più diventa peculiare.

castello rivoli colori
castello rivoli colori

COLORI: meritano una visita?

Ci sono diversi modi per avvicinarsi alla mostra COLORI. Potete scoprire come le vostre emozioni siano influenzate da colori come nel lavoro di Olafur Eliasson o come abbiamo visto nella stanza di Cruz-Diez alla GAM. Potete anche esplorare il modo in cui gli artisti usano i loro colori per enfatizzare i sentimenti dell’osservatore o del soggetto, come il dipinto di Munch o i lavori di Kandinsky. I 400 lavori presentati in entrambi i musei sono così diversi che per ogni amante dell’arte c’è qualche cosa di interessante da vedere. Come visitatori non dovete far altro che assaporare le migliaia di colori lasciandoli liberi di scatenare le vostre vere emozioni.

castello rivoli cafe
Pino Pascali (1935) – Bachi da setola (Bristle Silkworms) 1968

All images © 2017 Anne-Marije Middag

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