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Le strade di Torino


Grattacielo San Paolo | Bioarchitettura e drink con vista

Grattacielo San Paolo | Bioarchitettura e drink con vista

All’uscita dell’ascensore, davanti a quella vetrata enorme, Torino sembrava più magica del previsto. Nonostante le tapparelle della sera si fossero già abbassate, al 37esimo piano la città era tutto tranne che scura. Nell’ora di punta, quando la gente scappa dagli uffici e le troppe luci delle auto in coda fanno coprire gli occhi per istinto, io e Kristina eravamo lassù, lontane dal rumore e dalla vita di tutti i giorni. Al Grattacielo San Paolo mi sono sentita con la testa tra le nuvole e i piedi per terra. Quella sera ogni luce era sotto i nostri occhi e così anche ogni miracolo architettonico torinese.

Virginia


Indirizzo | Corso Inghilterra, 3 Torino

Orari Lounge bar | 18:00 – 24:00 lun-sab


Quattro mura, 160 metri e qualcosa in più

A Torino ormai tutti sanno che dal 2015 c’è un grattacielo sulla Spina 2, amato e non, ma sicuramente unico. Oltre ad ospitare il Centro Direzionale della Compagnia, il Grattacielo San Paolo è una nicchia artistica e culturale. Fino ad oggi il programma è stato ricco di appuntamenti particolari, dalle mostre allo yoga ad alta quota, ma al Grattacielo tutti sanno che c’è di più: serra, auditorium, un frizzante lounge bar e un elegante ristorante.

Una breccia nello skyline

Nonostante il grattacielo sia stato realizzato da Renzo Piano, in molti non si sono arresi nel dire che le vetrate e l’acciaio non siano parte del panorama della città barocca. Un buon appunto, ma nella zona dove questo sorge, tra Corso Castelfidardo, Corso Inghilterra, il Politecnico e Porta Susa, in realtà non stona. A livello di dati posso raccontarvi che l’architetto è stato galante lasciando il Grattacielo sotto la Mole di circa un metro, per un’altezza di 166,26 metri. La più grande gentilezza che il grattacielo fa è però verso l’ambiente con una serie di tecnologie e piccole accortezze.

Eco-friendly sul serio

Non si scherza, l’edificio si è meritato infatti molte certificazioni e premi per la qualità e l’ecosostenibilità della struttura, tra cui la Leed Platinum del Green Building Center, una delle più prestigiose per i palazzi green al mondo. Tra i meccanismi adottati nella realizzazione della struttura vi sono per esempio il sistema dedicato all’utilizzo dell’acqua piovana e le luci autoregolanti che, in base alla luce esterna e alla quantità di persone presenti all’interno, aggiustano l’atmosfera. Inoltre, le facciate est/ovest hanno una doppia pelle in cristallo e acciaio con sistema di lamelle mobili integrato, per il ricircolo d’aria e la regolazione della temperatura. Per quanto riguarda la climatizzazione viene utilizzata anche energia geotermica, mentre per l’elettricità il sistema è alimentato grazie a fonti rinnovabili e da 1600 metri quadri di pannelli fotovoltaici.

Il Grattacielo è un esempio di architettura che sposa la modernità e l’ecosostenibilità con attività molto differenti tra loro, dalla sfera lavorativa allo svago, passando per la cultura e il buon cibo. Da fuori è “un frammento di ghiaccio a Torino” ma in realtà, sempre citando Renzo Piano, “E’ un segno di dinamismo, un modo di guardare al domani senza esserne terrorizzati. D’altronde, il futuro è l’unico posto dove possiamo andare”.

5 punti da considerare per una serata perfetta

  • Prenotate! Accedendo da Corso Inghilterra, 3 dalle 18 in poi è possibile accedere al desk di accoglienza. Le prenotazioni si possono fare sia online che al desk (sul momento), ma nella seconda opzione c’è la possibilità che l’attesa sia lunga o che dobbiate lasciare il tavolo prima di quanto avreste desiderato.
  • No alla tuta, sì alla buona compagnia.
  • Lo staff è molto cortese e disponibile. Il personale vi accompagnerà dal desk agli ascensori, già programmati per salire al 37esimo piano in pochi secondi, e dagli ascensori al vostro tavolo. Se avete bisogno di qualsiasi informazione loro ci sono.
  • Il lounge bar serve finger food su richiesta, analcolici, vini, amari e drink, il tutto accompagnato da acqua al timo, olive e patatine. Gli ingredienti ricercati, il fatto che le combinazioni siano così particolari e ben presentate danno un valore in più al gusto. Il costo è in media 14€.
  • L’immancabile passeggiata: il piano del lounge bar è l’ultimo. Lasciando per qualche minuto il vostro tavolo potrete fare una passeggiata lungo le facciate in vetro e osservare Torino nella sua bellezza della sera, illuminata fino a Superga.

All images © 2017 Kristina Nanovik