Skip to content

Le strade di Torino


Milanga

Milanga

Bene, allora, ammettiamolo, quando uno pensa all’Argentina, soprattutto se non ci è mai stato, gli viene in mente quel paese con la bandiera bianca e azzurra a righe, il tango con la rosa nei denti, un ottimo giocatore di calcio panciuto e la carne alla griglia, ah, e per alcuni è anche quel paese vicino a quell’altro paese un pò meno importante dove è nata Shakira.

Si, ok, tutto abbastanza giusto, ma l’Argentina è molto di più, e qui da Milanga, a questo, ci tengono.

Gianluca


Milanga

Via santa croce 0/e | Torino
+39 011 883958

Tutti i giorni  12.30 – 14.30| 19.30 – 23.30


Viva il Meltin Pot!

E’ noto quanto i paesi dell’america latina, e forse in questo l’Argentina più di tutti, siano stati negli anni passati meta assai gettonata per quanto riguarda l’immigrazione dai paesi esteri e noi italiani in questo siamo stati i primi della lista. Tralasciamo i discorsi politici che qui non ci interessano affatto e cerchiamo di rimanere sulle nostre amate frivolezze culinarie; il fenomeno dell’immigrazione ha reso l’Argentina una dei paesi con la più alta percentuale di contaminazione culinaria al mondo, chiunque arrivasse in questa terra portava con sé un patrimonio di conoscenza e di prodotti tipici che hanno completamente stravolto più e più volte le abitudini alimentari di un intero paese.

Quindi, ok, è corretto pensare alla carne alla griglia quando parliamo di Argentina, ma l’errore è pensare che si fermi a questo, e Monica, italiana di nascita ma dal cuore argentino, a questo ci tiene molto, e fa bene; da anni porta avanti l’idea di raccontare la cucina e la cultura argentina a Torino; Milanga, il suo ultimo progetto, ci fà comprendere quanto effettivamente poco conosciamo di questo paese.

Suavemente ti stravolgo la milanese

Milanga è una cotoletteria, perchè si! la cotoletta non la mangiamo solo in Italia, anzi in Argentina è uno dei piatti che va per la maggiore, ma in realtà è anche di più; dagli antipasti, ai dolci è un percorso di scoperta e in alcuni casi di vera e propria sorpresa. Se pensate di andare al Milanga a trovare la cotoletta che vi fa vostra nonna allora è meglio che restiate a casa, e io dico MENOMALE, ristorante che vai specialità che trovi! qui la cotoletta è una gustosa base da arricchire, da costruire a piacimento, non fatevi spaventare, sbizzarritevi, per me ottima con pomodoro, mozzarella, uovo e cipolle caramellate.

E non solo cotolette, anche hamburger made in Argentina, l’immancabile carne alla griglia, anelli di cipolla, melanzane fritte servite con miele che provocano dipendenza e gamberi che sia con la vellutata “ afrodisiaca “, sia avvolti in uno strato di pancetta e poi grigliati, vi faranno pentire di aver scelto Gallipoli piuttosto che Buenos Aires per le vacanza di quest’anno.

Astenersi astemi e “no, il dolce no, sai… sono a dieta“

Tutto buono, si, ma ci tengo ad una menzione speciale per due cose che mi hanno stupito alla grande. Da piemontesotto quale sono il vino è sacro e aaaahhhhhh i vini italiani…uuuu i vini delle langhe…oppure, azz che buoni i rossi toscani! In Argentina fanno degli O T T I M I vini, provare per credere, da Milanga siete accontentati. E poi, dulcis in fundo ( in tutti i sensi ) me duele mucho ammetterlo ma il Tiramisù con il dulce de leche è veramente una bomba, la tipica crema del sud America fà capolino in un “ classicone “ della cucina italiana e ci sta divinamente!

( nelle foto vedete un altro ottimo dolce, il Tiramisù non è durato abbastanza per essere fotografato )


All images © 2017 Fabio Rovere