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Le strade di Torino


Ö Nordic Things | A space with a Scandinavian view

Ö Nordic Things | A space with a Scandinavian view

Giugno inoltrato, le giornate si allungano e si inizia a respirare aria di vacanze dietro l’angolo. Ma se camminando distrattamente per le vie della città avvertite una leggera brezza infilarsi dietro le orecchie, tra i capelli, nelle pieghe dei vestiti… non state sognando: è il vento del nord, arrivato a Torino in vecchi bauli e scatole imballate e protette dagli urti di un lungo viaggio. Seguitelo, e vi ritroverete nel regno di Nordic Things, concept store scandinavo promotore del design e della cultura nord-europea a Torino. Questo fine settimana aprirà al pubblico per un evento speciale di soli tre giorni in occasione della festa di mezza estate, a suon di coroncine fiorite e mele croccanti. Tantissime sono le novità da scoprire, da comprare e da portare a casa, un ricco bottino di piccole meraviglie che gridano all’unisono: Sommaren!

Arianna


Nordic Things

Via Verdi 47

Aperto al pubblico solo per questo weekend con i seguenti orari:
Venerdì 29 giugno dalle 16:00 alle 19:00
Sabato 30 giugno dalle 11:00 alle 19:00
Domenica 1 luglio dalle 11:00 alle 19:00

L’ingresso è libero, previa prenotazione via mail a welcome@nordicthings.eu
Per chi desidera visitare il negozio in altri giorni è possibile farlo solo tramite appuntamento.


Tre ragioni per andare da Ö Nordic Things:

  1. Per entrare in contatto con una cultura nuova nel modo più autentico possibile
  2. Perché è un’isola felice in cui perdersi per ore
  3. Perché Maria e Federica sanno accoglierti sempre con un sorriso trasmettendoti una passione vera per tutto quello che fanno

Un caldo benvenuto

Il mio primo incontro con Nordic Things risale a qualche mese fa, complice un’aria frizzantina che accompagnava la fine dell’inverno nel suo diventare primavera. Un insolito sole per una pigra domenica di marzo e un cappotto ben stretto sulle spalle mi hanno guidata lungo un sentiero a pochi passi da casa mia: quella domenica, a giudicare da Instagram, tutti i miei amici sembravano trovarsi tutti nello stesso posto, un luogo misterioso non segnalato da nessuna mappa e io dovevo trovarlo a tutti i costi. Dopo aver raccolto qualche briciola sui social ho trovato finalmente il sentiero nascosto: ricordo un portone semi-aperto nel cuore di Vanchiglia e la sensazione di stupore e di scoperta non appena varcati il cancello di legno, il cortile, la porta d’entrata.

Di solito si cade nella trappola di pensare che lo stile nordico sia freddo ed impersonale… Niente di più sbagliato! L’atmosfera che si respira entrando da Nordic Things è calda e accogliente, complice il legno delle cassettiere, il profumo dei waffles appena sfornati, i fiori che spuntano da ogni angolo e i sorrisi che ti accolgono sulla porta. Ogni articolo esposto ha una storia e parla a chi li osserva tramite simpatici bigliettini scritti a mano. In una cesta di corteccia una manciata di mele esortano “Eat me!” e tra una candela e un set da caffè e qualche cartellino col prezzo, se scappa l’occhio sul mobile antico un bigliettino di carta ti dice: “Vuoi comprare il mobile? Parliamone”.

Hemlängtan

Il concept store è ospitato in un grandissimo spazio dalle pareti altissime affacciato su un delizioso cortile interno; dentro c’è di tutto, dai libri alle borse, dal tè agli specchi, articoli di cartoleria, vasi, candele. All’entrata mi accolgono delle cartoline dai toni pastello, che recitano parole in svedese. Una di queste ho imparato ad amarla subito: Hemlängtan, ovvero nostalgia di casa. Un sentimento che conosciamo tutti ma che in Maria (svedese sul passaporto ma italiana nel cuore) e Federica (italiana col pallino per il nord) ha scatenato una particolare necessità, quella di portare un po’ di scandinavia a Torino per sentire casa più vicina e soffrirne meno la mancanza. E se una famiglia di svedesi entra nel negozio e si sente uno dei bambini dire “Mi sembra di stare a casa” allora, si può stare certi di aver creato qualcosa di speciale.

Scandinavian Shopping

In un angolo della sala un banchetto risveglia i sensi intorpiditi dal freddo pungente grazie al profumo di caffè caldo – o per dirlo in svedese, påtår – le marmellate e i waffles appena sfornati, la cui ricetta, tramandata a Maria da sua nonna e conservata in un vecchio libro di ricette, viene regalata ai partecipanti sul retro di una bellissima cartolina. Un gesto dolce e attento, una cura del dettaglio e una storia che mi ha veramente scaldato il cuore e che mi ha fatta innamorare ancora di più di questo posto, senza via di ritorno.

Non ricordo quante ore ho trascorso nel negozio ma ricordo vivamente ogni dettaglio: c’erano le candele-candeliere di Ontwerpduo, i vasetti di porcellana di Scandinaviaform e le tazzine decorate di House of Rym. Le copertine della casa editrice Iperborea erano ovviamente protagoniste, e insieme a Kinfolk sbucavano dai cassetti, tra gli oggetti di Fern Living, la stationery e gli articoli di cartoleria auto-prodotti e i vasetti dei Super Tea di Teministeriet con quel packaging minimal che ti viene voglia di collezionarli tutti. La chicca che ha conquistato il cuore (e il palato) di tutti però è stata questa: i bom bom di liquirizia ricoperti di cioccolato bianco e mirtillo di ACME Liquorice Lab. Attenzione a comprarne, perché creano dipendenza.

Tra tutti i prodotti, gli arredi e gli accessori, sono i più artigianali quelli più curiosi, come le borse di corteccia intrecciate a mano e realizzate da Yukari Ota, designer giapponese che vive tra i fitti boschi svedesi. O i grandi tappeti vintage, recuperati in un negozietto tipico ma lontano da qui, in cui ogni pezzo è numerato ed è stato intessuto dalle mani sapienti di qualche nonna del nord.

Sull’uscio della porta, dopo ore di girovagare, mi sono soffermata sula porta: lì di fianco c’era un cappotto rosso, un bastone da passeggio e un cartello che chiedeva: hai chiuso tutto? Ho stretto bene la cintura del cappotto e sono uscita con un sorriso gigante con una sola consapevolezza: so già che tornerò.

La festa di mezza estate

Molti di voi mi hanno chiesto come si potesse entrare in questo posto, che non è su strada e sembra impossibile da trovare: ecco, questo weekend è la vostra occasione! Nordic Things infatti aprirà al pubblico da venerdì a domenica in occasione della Midsommaren, la festa di mezza estate, dedicata agli affetti, alla famiglia, al buon cibo e ai balli tradizionali. Sabato una ragazza intreccerà coroncine di fiori come vuole la tradizione e non potrà mancare il banchetto che porterà a tavola i gusti della tradizione svedese con pane di segale, sciroppi, creme fraiche e le immancabili mele.

L’ingresso è libero, previa prenotazione via mail a welcome@nordicthings.eu in questi orari:
Venerdì 29 giugno dalle 16:00 alle 19:00
Sabato 30 giugno dalle 11:00 alle 19:00
Domenica 1 luglio dalle 11:00 alle 19:00

Nordic Things non è solo uno negozio, ma anche uno studio di design e consulenza per brand identity, interior design and digital strategy, nato dalla passione e dall’esperienza di Maria e Federica che lavorano con successo da molti anni nell’ambito del design, della comunicazione e dei media digitali.

Where’s Anna?


Se fate attenzione riuscirete a scovare, tra le meraviglie del nord, anche il nostro piccolo apporto personale: lo zaino de Le Strade di Torino. Produzione italiana ma design tutto olandese, è il perfetto compagno di viaggio dell’esploratore urbano: questo weekend sarà presentato al pubblico per la prima volta in assoluto. Da non perdere 🙂

All images © 2018 Arianna Cristiano