Skip to content

Le strade di Torino


Oh Crispa! 煎饼果子 Chinese Street Food  

Oh Crispa! 煎饼果子 Chinese Street Food  

Da pochi giorni è stata voltata l’ultima pagina del calendario cinese, è l’inizio di un nuovo anno, quello del cane. In Cina, ma anche in Italia, dove la comunità cinese è abbastanza nutrita, è usanza festeggiare il capodanno lunare (anche detto “Festa di primavera”) riunendosi con le proprie famiglie e pulendo le case dal “vecchio” per fare spazio al nuovo e alla fortuna. E cosa poteva esserci al centro di una festività così tanto sentita se non la condivisione del cibo? Anche io ho voluto farmi coinvolgere da questa atmosfera concedendomi dell’ottimo street food cinese della zona di Shanghai. Mi sono emozionata addentando un Gua Bao e ho imparato ancora una volta a quanto sia bello esplorare nuove culture e nuovi sapori. Sarei potuta stare per ore ad ascoltare i racconti di Tina sorseggiando the verde e assaporando alcuni dei piatti orientali, confermo, per me più buoni di sempre.

Destinazione San Salvario: Oh Crispa! Pronti a partire?

Valentina


Oh Crispa! Chinese Street food

Via Belfiore, 16bis/D | Torino
339 611 2705

Facebook | Instagram

Martedì 18:30-23:00
dal Mercoledi al Sabato 12:30-15:00 e 18.30-23:00
Domenica 12:30-15:00 e 18:30- 22:30
Lunedì chiuso


Oh Crispa! In viaggio da Shanghai a San Salvario

Spesso mi vengono poste domande come: “Ma qual è il ristorante più buono in cui hai mai mangiato?” oppure “Qual è il miglior Giapponese/Indiano/Piemontese, ecc…?” Chiaro, ho delle preferenze come tutti, ma a volte la scelta di un ristorante per me va ben oltre ciò che mangio. Per me conta l’esperienza nella sua completezza e spesso non riesco a rispondere a questo tipo domande senza fare una premessa. Figuriamoci se mi viene chiesto: “Qual è il miglior ristorante cinese di Torino?” Ma voi sapete quanto è grande la Cina e quanti chilometri ci sono da un estremo all’altro? Più di 5000.

Ecco, ora immaginatevi per tutta quell’estensione di chilometri quanto possa essere differente la cultura del cibo da una regione all’altra.

Io oggi voglio parlarvi della cucina cinese della parte più orientale, più precisamente della zona di Shanghai. È proprio da lì che proviene Tina, la dolcissima proprietaria che insieme al marito Sandro (invece piemontese di San Damiano d’Asti) ha aperto Oh Crispa! Adorabile ristorante in cui potrete assaggiare alcuni tra i piatti più deliziosi dello street food cinese.

Da parecchio ne sento parlare, e ammeto che l’ambiente ha attirato subito la mia attenzione. Lampade di design, un massiccio tavolo in legno con grandi sgabelli, pavimenti e pareti con motivi geometrici e bei quadri appesi ai muri. Tutto è al posto giusto, tutto e curato nel dettaglio. Mi piace! Tina a Shanghai era una graphic designer e il suo tocco nel locale si percepisce molto, oltre alla bravura degli architetti di Studio Agile. Questo è davvero un posto piacevole in cui passerei qualche ora sia a pranzo che a cena, cullata dai profumi della loro cucina a vista.

L’arte del cibo cinese preparato al momento

Bando alle ciance, siamo affamatissimi e vogliamo assaggiare tutto. A partire dagli “Xiao Long Bao”, I Ravioli con ripieno di brodo. Voglio assaggiare quelli realizzati per i festeggiamenti del capodanno cinese. Sono rossi grazie all’aggiunta di un po’ di barbabietola all’impasto e sono super spicy.

Guardiamo incantati Tina mentre ci spiega e ci mostra con quanta cura vengono creati questi piccoli scrigni di bontà composti da semplice farina di grano e acqua e assolutamente perfetti nella loro forma. Persino le pieghette create in superficie pizzicandoli prima della cottura devono essere 18 al massimo, se non sbaglio. Devono essere impeccabili e per lei questo è davvero molto importante. Vi spiegherà bene anche come mangiarli correttamente e aggiungerei… menomale, altrimenti avrei fatto un disastro! Vi do un aiutino, prima si bucano per farne fuoriuscire il succulento brodo (che poi si beve), successivamente si intingono in aceto di riso e poi si assaporano in tutta la loro immensa bontà in religioso silenzio. Ottimi!

Quasi dimenticavo..dentro i Bao, ma anche nelle altre preparazioni, troverete sempre la carne dell’Agrisalumeria Luiset. Una garanzia.

Passiamo ai Ravioli di cristallo “Shui Jing Jiao”, così chiamati perché quasi trasparenti tanto da riuscire a intravederne il ripieno. Mi incuriosiscono molto. Li assaggiamo tutti: con Gambero, Verdure e al Nero di Seppia. E quest’ultimo viene da me eletto immediatamente vincitore incontrastato. Il ripieno è con gamberi e funghi, fuori sono nerissimi e bellissimi. Un piacere per gli occhi oltre che per il palato. Ne voglio altri!

Poi la Crépe cinese “Jian Bing Guo Zi”, il piatto base con cui ha iniziato a farsi conoscere un annetto fa Oh Crispa! L’involucro di questa crepe lo descriverei come una via di mezzo tra la pasta fillo e la miassa Canavese. La farina di mais c’è e si sente molto, ma il sapore e la consistenza sono tutta un’altra storia! Ineguagliabili. Il ripieno di pollo con patate e coriandolo in bocca è un tripudio di gusti spiccati e avvolgenti. La adoro! Ma vi consiglio di mangiarla per ultima per non coprire gli altri sapori più delicati.

Gua Bao, il panino al vapore che non vi dimenticherete

Manca ancora qualcosa prima di lasciare il locale e non andiamo a casa senza aver assaggiato il panino che più sta spopolando sia in America che anche a Londra (e noi siamo certi che presto sarà il turno dell’Italia). È il panino al vapore Taiwanese, il Gua Bao.

A pensarci vorrei scrivere un intero articolo sul Gua Bao, se lo meriterebbe. Mi sono ritrovata una notte a pensare a un aggettivo che potesse descriverne il gusto e soprattutto la consistenza. Io e Fabio quella sera davanti a quel “panino” dalla forma un po’ strana, dopo averlo studiato e poi addentato, ci siamo guardati scuotendo la testa e capendoci subito. Entrambi non riuscivamo a trovare le parole per descriverlo.

È farcito con maiale (pezzi abbastanza grassi e succulenti), senape indiana, arachidi tostate sbriciolate, salsa piccante e coriandolo. Ok, un inno alla gioia e alle calorie ma… chi se ne importa! Ne è valsa la pena.

Devo anche ammettere che ciò che più mi ha colpita e sorpresa è stato il pane al vapore. Avete letto bene, il pane! E che ci sarà mai di strano in un pezzo di pane?! Io non vi dirò nulla. Potrei scriverne 100 di aggettivi ma nessuno saprebbe descriverlo.

L’unico vero modo in cui potrete trovare le parole o… rimanere senza sapete qual è? Dargli un bel morso!

Se volete fare un bel viaggio ci vediamo da Oh Crispa!  很快见到你!


All images © 2017  Fabio Rovere