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Le strade di Torino


Open House | Gianluca & Fabio

Open House | Gianluca & Fabio

Vi siete mai chiesti, magari passeggiando per Torino, come deve essere la vita all’interno di una di quelle case signorili che già solo guardandole vi sentite dei mega PORACCI?

Ecco, questo weekend a Torino, grazie a Open House, avrete la possibilità di scoprirlo, anzi, potrete girare per decine e decine di splendide ville e appartamenti della nostra città e scoprirne tutti i segreti, magari logorando di domande i padroni di casa, e togliendovi una volta per tutte il dubbio se siete realmente dei PORACCI o meno.

Gianluca


VILLINO RABY

Corso Francia, 8

Allora, alla prima tappa è meglio chiarire subito una cosa, sono un ignorante cronico e non ho idea di nulla sul liberty torinese, quindi mi limiterò ad enfatizzare i racconti del buon Fabio che invece a lui il liberty CI PIACE.

Tappa uno Villino Raby, ora, voi immaginate una cosa in stile liberty, ecco, moltiplicatela per la seconda cosa più liberty che conoscete, ecco quasi quasi potreste avvicinarvi alla quantità di liberty che permea questa abitazione.

I lavori furono commissionati all’ingegner Fenoglio nel 1901 e poi per parecchi anni è stata rimaneggiata più e più volte fino agli anni ottanta dove diventò una scuola privata e poi dal 2004 restaurata dal OMCeO, sigla cacofonica che sta per ordine di medici e odontoiatri e cose noiose come queste.

Di questo splendido Villino mi rimarrà impressa sicuramente l’anziana signora che con ampi gesti delle braccia ci comunicava dalla finestra di andare stile nonna getto “ GET THE FUCK OUT! “

CASA BALOIRE

Via le Chiuse, 39

Costruita a cavallo tra il 1911-1912, casa Baloire è la seconda tappa di questo nostro warm up pre Open House, ed è anche un bel casino da spiegare perché non ha una pagina wikipedia dalla quale trarre grande ispirazione quindi mi tocca fare un po’ di sano freestyle architettonico.

Casa Baloire sorge nel cuore di San Donato, zona tanto bella quanto a me sconosciuta perchè il mio record di resistenza in ToBike termina in piazza statuto e quindi tutti i quartieri dopo sono un continente sconosciuto; costruita all’inizio del ‘900 e con più di 100 anni di storia oggi questa splendida abitazione ospita un… b&b?, hotel?, mmm… diciamo che ci potete dormire dentro se volete.

Anche qui sulle facciate esterne è presente del liberty, ma non ne sono del tutto sicuro, ma comunque ce n’è meno che nel Villino Raby che è tipo il maradona del liberty; all’interno invece il restauro ha saputo coadiuvare alla perfezione linee più moderne con spazi maggiormente storici creando un connubio perfetto tra i due stili e permettendo così a me di scrivere una bella frase d’effetto da rivista tipo Marieclaire Maison.

PALAZZO COARDI DI CARPENETO

Via Maria Vittoria, 26

La nostra ultima tappa è stata scelta con estrema cura e attenzione attraverso la selezione di tutte le case storiche del programma di Open House scremate una ad una con un rigoroso metodo scientifico, cioè abbiamo scelto questo posto perchè ci piaceva il nome.

E effettivamente ci è andata male perchè abbiamo scelto una delle dimore torinesi con la più lunga e tortuosa storia attraverso i secoli e ovviamente anche questa senza pagina wikipedia, mannaggg.

Detto ciò Palazzo Coardi sorge all’angolo tra piazza Carlina e Via Maria Vittoria, attualmente sede di uffici e case private, quelle case che vi fanno sentire PORACCI tanto per intenderci, progettato e costruito nella prima metà del ‘700 ne ha viste di cotte e di crude e un po’ tutte le famiglie che ci hanno abitato ci hanno voluto rifare il trucco e parrucco più e più volte rendendolo così uno degli edifici più importanti della città.

Già solo nell’atrio si viene assaliti da stucchi settecenteschi, grandi finestre e statue raffiguranti diversi personaggi. Almeno qui sembrerebbe non essere passato qualcuno a metterci un po’ di liberty che è un po’ come il nero e va con tutto.

Cazzeggio ( del quale questo post è veramente straripante ) a parte OPEN HOUSE si conferma anche quest’anno uno degli eventi più interessanti che la città ha da offrire perché oltre a farti girare in posti muy belli e ficcare il naso qua e là ti fa conoscere un sacco di belle storie tipo sul liberty. Inoltre ci ricorda che spesso che, camminando per Torino, ci perdiamo un sacco de robba che ci invidiano ovunque. Quindi ( MEGA SPOTTONEEEEE ) questo weekend non prendete impegni e partecipate ad OPEN HOUSE 2018, ma prima andate a vedervi tutto bene cosa offre su www.openhousetorino.it così, almeno voi, potrete scegliere le vostre mete con un metodo più migliore assai del nostro.


All images © 2018 Fabio Rovere