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Le strade di Torino


Vittoria Chierici – I vestiti dei filosofi @ Neochrome Gallery

Vittoria Chierici – I vestiti dei filosofi @ Neochrome Gallery

Da quando mi sono trasferita a Torino ho sempre molto apprezzato la sua ricca agenda di appuntamenti culturali, distribuiti più o meno in modo equo su tutto il calendario. Ma c’è una settimana dell’anno in cui si concentrano due tra gli eventi più interessanti per tutti gli appassionati di arte contemporanea e della musica elettronica come me: la prima di novembre. Tra il Club to Club e Artissima con i suoi eventi collaterali, quella del 2017 è stata una settimana davvero molto intensa, soprattutto perché di giorno lavoravo per un magazine di arte contemporanea. Grazie a questa esperienza ho scoperto DAMA, un progetto indipendente dedicato alle gallerie internazionali emergenti giunto alla sua seconda edizione. Nella splendida cornice barocca di Palazzo Saluzzo Paesana, ho apprezzato particolarmente la selezione della galleria torinese Neochrome, che ho cominciato a seguire con molto interesse sui suoi vari canali. Quando qualche settimana fa mi è arrivato l’invito per il vernissage della sua prossima mostra, ho pensato fosse un’occasione interessante da cogliere al volo. A cura di Filippo Fossati e in collaborazione con la ESSO Gallery di New York,  la mostra ‘I vestiti dei filosofi’ dell’artista italiana Vittoria Chierici sarà in esposizione fino all’8 marzo.

Camilla


Date | 8 febbraio – 8 marzo 2018

Orario | su appuntamento

Contatti | per ulteriori informazioni e immagini: Marco Marrone – info@neochromegallery.com

Dove | via Stampatori 4, Torino


Ora, già la sede della Neochrome è meravigliosa. Un piano terra in fondo al secondo cortile interno di uno dei pochi esempi di palazzo cinquecentesco a mantenere l’aspetto risorgimentale originario, senza subire rimaneggiamenti di epoca barocca di sorta: il Palazzo Scaglia di Verrua in via Stampatori. Ma veniamo alla mostra: “I vestiti dei filosofi” rappresenta una selezione di opere che appartengono a un ciclo che Vittoria Chierici ha dedicato a una rivisitazione de “la Scuola di Atene” di Raffaello. I personaggi raffigurati in questo celebre affresco rappresentano i filosofi più importanti della storia in un arco temporale e geografico significativamente ampio, e vengono ritratti nell’atto di esternare una conversazione, un dialogo, una disputa, dei pensieri.

L’artista ha studiato a fondo questo affresco, databile al 1509-1511 e che si trova nella Stanza della Segnatura all’interno dei Palazzi Apostolici nei Musei Vaticani di Roma ed è rimasta affascinata non solo dalla sua storia, dai personaggi che dialogando tra di loro eliminano le differenze di origine e dall’ambiente che li circonda, ma anche dalla sua espressione di una sistemazione e ordinamento ideale della cultura umanistica. Questi personaggi vengono rivisitati e ricoperti da tuniche di colori sgargianti – che danno tra l’altro il titolo al progetto –, che li rendono astratti ed espressivi, vivi, parlanti. Forme astratte che permettono modi di estrema libertà nell’uso del gesto e delle tecniche pittoriche. Vittoria Chierici è una pittrice e regista italiana di fama internazionale, che ha partecipato ad importanti collettive di artisti – come gli Enfatisti e i Neo Concettuali, ha fondato e scritto per note riviste d’arte contemporanea, ha collaborato con diverse accademie e università, ha pubblicato diversi saggi e ha ricevuto premi alla carriera del DAMS. Le sue opere vengono esposte in personali da Madrid a Buenos Aires e in collettive, ha collaborato con artisti del calibro della coreografa Liz Gerring e della compositrice Eve Beglarian.


All images © 2018  Bruno Gallizzi